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Green Day, Tom Hanks candidato alla regia del film di 'American idiot'

Dopo essere diventato un musical, pare che sia già in fase avanzata il progetto di portare il soggetto di "American idiot", storia di tre ragazzi americani arruolatisi nell'esercito statunitense basata sulla celebre canzone dei Green Day, sul grande schermo: a riferire i rumours sul progetto è il sito deadline.com, che ventila - per il lungometraggio ispirato alla composizione della band californiana - un cast a dir poco stellare. Sulla sedia del regista potrebbe infatti sedere Tom Hanks, due volte Oscar come migliore attore nel 1994 e 1995 rispettivamente per "Philadelphia" e "Forrest Gump", mentre nel cast spiccherebbe il nome di Julia Roberts, premiata dall'Academy nel 2001 come migliore attrice per il ruolo da protagonista interpretato in "Erin Brockovich" nonché una delle attrici più celebri (e pagate) al mondo. L'operazione dovrebbe essere coordinata dalla Playtone, agenzia che già curò la trasposizione del fortunatissimo "Mamma mia!" (spettacolo basato sulle musiche degli Abba) dal palcoscenico al cinema. Al momento, non è dato sapere se la band - già parte attiva nella realizzazione del musical di "American idiot" - possa venir coinvolta attivamente anche nella riduzione cinematografica della pièce.

Premio Nobel Bono Vox

Il leader degli U2, secondo voci insistenti, potrebbe essere "nominato" per il Premio Nobel per la Pace del 2009.Sarebbe questa la terza nomination che il frontman della band irlandese riceve dall'Accademia Reale di Stoccolma.
Ma Bono non si dice affatto sicuro di vincerlo. "E' così, non lo vincerò mai. SOno troppo famoso e quello è un premio che serve a far conoscere persone ignote il cui impegno possa fare da esempio."
Il cantante degli U2 non sembra però affatto rammaricato della cosa. "Già essere solo nominati fa aprire molte porte ai tuoi progetti."
Bono è da anni impegnato per raccogliere fondi per l'Africa con la sua organizzazione, RED, molto attiva soprattutto per il contrasto all'AIDS nel continente nero.

Michael Jackson

Saranno assegnati al miglior offerente il prossimo 25 giugno, una data sicuramente -e forse discutibilmente- scelta ad effetto, i mobili che Michael Jackson aveva ordinato ad una azienda italiana per arredare la casa londinese che avrebbe preso in affitto per l'intera durata della sua lunga serie di concerti alla O2 Arena. La Reuters riferisce che si tratta di 22 lussuosi articoli che il King of Pop aveva commissionato a Colombostile, azienda della quale Rockol ha riferito lo scorso 15 gennaio a margine di un'altra notizia sul cantante e sua madre Katherine. A vendere i mobili è la casa d'aste Julien's Auctions, che li offrirà a Las Vegas dopo che li avrà esposti in Irlanda.
 

Pete Doherty

 
 
 
tutto su: Pete Doherty
 
 

Pete Doherty è stato multato per l'equivalente di 560 euro ed inoltre gli è stata sospesa la patente per 12 mesi. Lo ha stabilito un giudice di Lowestoft (che curiosamente è anche la città dei Darkness) dopo che l'avvocato del cantante ha affermato che il suo cliente si dichiarava colpevole. Il cantante dei Babyshambles ha lasciato che la sua Daimler venisse utilizzata dal suo manager, Andrew Boyd; solo che Boyd con l'auto di Doherty ha investito una persona ed è fuggito senza prestare soccorso. Anche Boyd era senza assicurazione. Oggi si è scoperto che Boyd pensava che Doherty fosse assicurato, e al contempo Doherty era certo che Boyd fosse assicurato. Invece nessuno dei due lo era. L'ex Libertines già aveva avuto sospesa la patente; le due condanne si fondono senza sommarsi e fanno -appunto- 12 mesi senza poter guidare.

Fan Ac/Dc chiede risarcimento

Terry Watson, quadriplegico 32enne che era andato ad ascoltare gli AC/DC al Queensland Sport and Athletics Centre di Brisbane in Australia, ha deciso di denunciare il gruppo nonostante sia un grande fan della band. Dell'incidente Rockol ha riferito lo scorso 4 marzo. In breve: il disabile era stato catapultato violentemente a terra con la sua carrozzina, dall'apposito palchetto sul quale si trovava, dopo che il suo accompagnatore aveva inavvertitamente azionato il joystick del mezzo motorizzato.  Il palchetto aveva apposite barriere lateriali e posteriori, ma anteriormente le protezioni erano raffazzonate. Cadendo, l'uomo aveva centrato un oggetto metallico che gli si era conficcato in un occhio. Dopo il ricovero presso l'ospedale Princess Alexandra, Watson ha riferito d'aver perduto per sempre l'uso dell'occhio destro e ha detto: "Davanti a me c'era solamente un po' di nastro adesivo giallo e basta".

Gene Simmons contro Oasis

 
 
 
tutto su: Gene Simmons
 
 

Il litigio che durante la scorsa estate ha portato gli Oasis a separarsi -peraltro poche ore prima del concerto di Milano- probabilmente non è dispiaciuto troppo a Gene Simmons dei Kiss. Sono stati infatti proprio i dissidi tra i fratelli, Liam e Noel Gallagher, a renderli per lui interessanti. Dimostrando anche una buona conoscenza del panorama britannico contemporaneo, almeno per una persona non più giovanissima, il 60enne rocker nato in Israele ha detto ai microfoni dell'emittente radiofonica Xfm: "Che Dio benedica il Regno Unito, perché dà al mondo la musica che rende migliori le vite di noi tutti. Mi piacciono i Keane, mi piacciono gli Arctic Monkeys, i Franz Ferdinand sono gente che scrive delle grandi canzoni. La sola cosa che manca qui sono le star. Non mi interessa cosa fanno, chi si trombano, dove abitano...non sono persone interessanti. Per me le persone più interessanti che ci siano sono i fratelli Gallagher. La cosa interessante è che sono dei drogati e degli alcolizzati e che litigano tra loro".

 

tutto su: Slash

Ad un solo giorno di distanza dalla pubblicazione dell'elenco dei brani che appariranno sul suo primo ed omonimo album solista, ecco che Slash rivela anche chi sarà il cantante che andrà in tour con lui. Mentre le date della serie di concerti vengono decise in questi giorni, l'ex Guns N'Roses ha specificato che al microfono andrà Myles Kennedy. Il cantante, che stava componendo il terzo album del suo gruppo, gli Alter Bridge, è ritenuto tra i più tecnicamente dotati degli USA. Myles Richard Kennedy, classe Sessantanove, per un certo periodo è stato ritenuto il possibile sostituto di Robert Plant in una nuova versione -poi mai emersa- dei Led Zeppelin. Slash ha detto: "Myles ha cantanto un pezzo tostissimo sul mio album e penso che sia davvero uno dei migliori cantanti rock & roll che ci siano. Sono onorato ed orgoglioso di poter lavorare con lui. Prossimamente annuncerò anche gli altri
membri del gruppo col quale andrò in tour".

L'intenzione di voler fare un album solista venne manifestata da Slash nel novembre 2007. Ma solo ora, dopo indiscrezioni, fughe di notizie e mezze ammissioni, arriva la tanto sospirata lista delle canzoni del disco e anche l'elenco definitivo degli ospiti. Il disco, semplicemente intitolato "Slash", sarà pubblicato nel prossimo aprile. Le canzoni che l'ex Guns N'Roses aveva registrato con, tra gli altri, Flea dei Red Hot Chili Peppers, Alice Cooper, Nicole Scherzinger, Steven Adler e Cypress Hill non figurano sull'album ma saranno fatte uscire "in vari formati" prima e dopo l'arrivo di "Slash" nelle rivendite. Il tracklisting:
'Ghost' (featuring Ian Astbury dei Cult e Izzy Stradlin)
'Beautiful dangerous' (featuring Fergie dei Black Eyed Peas)
'Nothing to say' (featuring M Shadows degli Avenged Sevenfold)
'Crucify the dead' (featuring Ozzy Osbourne)
'Promise' (featuring Chris Cornell)
'By the sword' (featuring Andrew Stockdale dei Wolfmother)
'Doctor Alibi' (featuring Lemmy dei Motorhead)
'Saint is a sinner too' (featuring Rocco De Luca)
'Watch this' (featuring Dave Grohl e Duff McKagan)
'I hold on' (featuring Kid Rock)
'Gotten' (featuring Adam Levine dei Maroon 5)
'We're all gonna die' (featuring Iggy Pop)
'Starlight' (featuring Myles Kennedy degli Alter Bridge).

tutto su: Rolling Stones
 
 

C'è chi ha descritto gli Olympic Sound Studios di Londra come "la casa dei Rolling Stones" perché Mick Jagger e soci vi registrarono vari album, tra i quali dei dischi ormai "classici" come "Beggars banquet" e "Sticky fingers", ma in realtà le sale di registrazione, inaugurate nel 1966 nella zona di Barnes, hanno avuto solidamente a che fare con parecchie altre grandi entità musicali. I Led Zeppelin, ad esempio, ad iniziare dal 1968 vi registrarono tutti i loro dischi fino al 1975. Andrew Lloyd Webber e Tim Rice usarono l'Olympic per "Jesus Christ superstar". Negli anni Ottanta lo studio nella zona sud-ovest della capitale britannica ospitò, tra gli altri, Duran Duran e Spandau Ballet. Ora il proprietario, la EMI, per cercare di arginare i suoi debiti che sarebbero nell'ordine dei 2 miliardi e 600 milioni di sterline, ha venduto l'Olympic per una somma che, in confronto alla montagna di debiti, sembra spiccioli: 3 milioni e 500.000 sterline. Dell'avvenuta vendita dà notizia il "Sunday Telegraph". Il domenicale aggiunge che l'acquirente è un uomo d'affari che forse trasformerà le storiche sale in un moderno cinema.

I Limp Bizkit, al momento impegnati nella lavorazione dell'album che li vedrà tornare sotto i riflettori con la line-up originale, ovvero comprendente anche il chitarrista Wes Borland, allontanatosi per un certo periodo dalla band guidata da Fred Durst, hanno ammesso di essersi ispirati molto ai Daft Punk, due elettronico parigino, nel corso delle session di registrazione. Ad raccontarlo è stato lo stesso Wes Borland, che grazie ad un granitico suono di chitarra ha contribuito non poco a definire il sound del suo gruppo: "Non è come se di punto in bianco fossimo cresciuti ascoltando la loro musica", ha puntualizzato l'artista, forse per tranquillizzare i fan più affezionati ed intransigenti, "Sarà semplicemente un disco da party, molto divertente. Sarà come la roba vecchia con un pizzico di Daft Punk dentro".

Alice Cooper ha affermato d'essere in contatto con dei produttori per portare una sorta di musical a Broadway. Il progetto non è ancora ben delineato e quindi potrebbe trascorrere parecchio tempo prima che si possa riparlare dell'eventualità, ma il veterano rocker pare ben motivato. L'idea al momento prevalente è quella di sviluppare lo show su uno dei dischi e tour più chiacchierati di metà anni Settanta, il famoso "Welcome to my nightmare". Il concept-album era basato sugli incubi di un bambino, Steven; l'LP arrivò fino al quinto posto della classifica USA. Il tour toccò anche l'Europa tra la fine di agosto e metà settembre '75. Cooper (Vincent Damon Furnier, 62 anni) ha riferito a fonti statunitensi che rimanere fisso nello stesso posto, invece che portare lo spettacolo in tour, gli consentirebbe un numero molto maggiore di trovate sceniche.

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Iron Maiden
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